Fedeli alla Terra

Presentazione

Fedeli alla Terra

di p. Gian Giacomo Rotelli S.I.

Geremia, nel grave bisogno del suo popolo, dice che «in questo paese si devono ancora comprare case e campi», come segno della fiducia nel futuro. Per far questo ci vuole fede; che Dio ce la doni ogni giorno. Non intendo la fede che fugge dal mondo,ma quella che resiste nel mondo e ama e resta fedele alla terra malgrado tutte le tribolazioni che essa ci procura. Il nostro matrimonio deve essere un sì alla terra di Dio, deve rafforzare in noi il coraggio di operare e di creare qualcosa sulla terra. Temo che i cristiani che osano stare sulla terra con un piede solo, staranno con un piede solo anche in cielo... (12.08.1943)

Brano tratto da “Lettere alla fidanzata” di Dietrich Bonhöffer

 

Con queste parole di Bonhöffer ci piace aprire questo numero di Cristiani nel Mondo.

Crescere nella coscienza delle problematiche connesse con l’ecologia infatti e conseguentemente nella responsabilità verso la Terra che ci è stata affidata, per essere fedeli alla Terra, amandola, ci è parso un appello veramente urgente. Il “tema” è evidentemente vastissimo. Ci limitiamo ad alcune impostazioni di fondo (dalla Scrittura con l’articolo di Massimo Gnezda e dal magistero sociale della Chiesa con quello di Laura Turconi) per entrare poi in ambiti più specifici.

Parliamo del protocollo di Kyoto, un documento-progetto su cui tanto si è discusso, in ottemperanza al quale poco è stato fatto e che resta comunque riferimento obbligato per ogni discorso sulla salvaguardia della terra. Subito a seguire, un documentatissimo e appassionato intervento di Consiglia Salvio (molto impegnata sul campo) sulla questione gravissima dell’acqua e sui problemi connessi ai tentativi (spesso riusciti) della privatizzazione di essa.

Abbiamo voluto anche toccare, con l’intervento di Antonella Palermo, le problematiche connesse con la gestione sempre più difficile della crescita, quasi senza controllo possibile, delle informazioni, da cui siamo raggiunti continuamente. Per quanto ancora riusciremo a difenderci prima di esserne invasi completamente?

Franco Iannucci ci mostra che cosa può fare concretamente una Diocesi per sensibilizzare e formare cristiani e persone di buona volontà a scelte idonee nell’ambito dell’ecologia..

Fedeli alla Terra

La questione ecologica nei primi tre capitoli della Genesi

di Massimo Gnezda

Decisamente illuminanti per molti aspetti radicali della vita umana (basti pensare al rapporto uomo-donna) i primi tre capitoli del libro della Genesi ci offrono anche i criteri di fondo per la nostra corretta relazione alla natura e alla terra.

Questione ambientale e “conversione ecologica”: al cuore della nostra fede cristiana

Di Laura Turconi

La riflessione ecclesiale si è soffermata, negli ultimi decenni, a riflettere sull’attitudine dell’uomo verso il mondo della natura, sul rapporto che intercorre tra la questione ecologica e la storia della salvezza, sull’elaborazione in senso cristiano dell’“etica ambientale”, e ha detto con sempre maggiore chiarezza che l’impegno per la salvaguardia del creato è una missione che nasce dal cuore stesso della nostra fede: chi crede in Dio creatore non può che impegnarsi per la Sua creazione.

Protocollo di Kyoto, questo sconosciuto

di Raffaele Magrone

Una volta finito di raccogliere il materiale per questo articolo, mi sono chiesto: sarà stato forse il nome tanto esotico, legato a una città dell’estremo Oriente, a rendere il Protocollo di Kyoto così poco vicino al nostro quotidiano? Chissà.

Acqua per la vita. Una storia come tante, a difesa di Sorella Acqua

di Consiglia Salvio

Un articolo che non solo documenta alcuni aspetti del problema dell’acqua e in particolare della sua privatizzazione, sul quale la CVX è molto attiva anche in sede ONU, ma che testimonia della passione con cui si può lottare per un settore fondamentale per la vita dell’umanità.

Per una ecologia della mente. Le scorie paradossali dell’abbondanza informativa

di Antonella Palermo

La natura un tempo era abbondante, oggi è scarsa. L’informazione un tempo era considerata tanto scarsa che un intero sistema economico e politico era fondato sulla possibilità di produrla e controllarla. Oggi la digitalizzazione ha creato un’abbondanza tale dell’informazione, da ridefinire in modo sostanziale le ragioni di scambio in tutti i settori economici coinvolti.

Il cristiano e la cura dell’ambiente nella diocesi di Aversa

a cura di Franco Iannucci

Il testo che segue è il resoconto di uncorso-progetto’ che la diocesi di Aversa ha organizzato dall’ottobre 2007 al maggio del 2008 dal titolo “Il Cristiano e la cura dell’ambiente nel territorio della diocesi di Aversa”, per promuovere appunto, alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, una maggiore sensibilità verso i problemi dell’ambiente in cui viviamo.

Famiglia ignaziana al Forum Social Mundial 2009

di p. Sergio Sala S.I.

I Forum Sociali Mondiali sono diventati un appuntamento molto importante dove associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, gruppi ecclesiastici ecc. si incontrano e conferiscono sui principali problemi del mondo. Sergio Sala, gesuita, che insieme a molti altri gesuiti e associazioni ignaziane ha preso parte all’ultimo Forum, ce lo racconta.

Vita CVX

Per ricordare Paolo Scaglia

di Maria Scaglia

Il 21 gennaio è morto in maniera assolutamente improvvisa Paolo Scaglia, Coordinatore della CVX di Bergamo. Vogliamo ricordarlo a tutta la Comunità Nazionale attraverso due scritti della moglie Maria, il testo dell’impegno permanente di Paolo e lo schema dell’Omelia del P. Mattini in occasione del funerale.

Ricordando p. Maurizio Cravero S.I.

di Marco Mostallino

Si è spento a novant’anni P. Maurizio Cravero, gesuita piemontese adottato dalla Sardegna, dove ha educato migliaia di giovani – e non giovani – alla vita cristiana e dove per oltre mezzo secolo è stato Direttore della Congregazione Mariana prima e poi della Comunità di Vita Cristiana.