Editoriale
P. Gian Giacomo Rotelli s.j. / «Per una politica giusta»
«Non c’è vero servizio della fede
(diaconia fidei) che non comprenda
la promozione della giustizia» diceva la Congregazione Generale dei Gesuiti nel
1975 in sintonia con i pronunciamenti della Chiesa.
Ebbene, questo principio non è ancora acquisito nella vita né
della Chiesa, né della Compagnia di Gesù, né della CVX.
La strettissima articolazione tra
quelle che possono apparire – e da molti vengono
intese – come due dimensioni separate chiama ad un impegno intellettuale ed
esistenziale non facile. La tentazione (comoda!) è quella di scegliere o il
servizio della fede (malinteso) o la promozione della
giustizia (intesa in senso riduttivo).
Invece, cristianamente
parlando, un servizio della fede che non comporti intrinsecamente la promozione della giustizia semplicemente non è un autentico
servizio della fede, ma pura proposta intellettuale o spiritualistica. E
parallelamente una promozione della giustizia che non
si radichi nel costante riferimento a Gesù di Nazareth, non è autentica
promozione della giustizia, perché solo Gesù è la verità dell’uomo, solo lui
può dirci e mostrarci in pienezza che cosa significhi difendere e promuovere
l’uomo, cioè a che cosa corrisponda la vera giustizia.
In questo numero di Cristiani nel
Mondo dedicato all’impegno sociale e politico dei cattolici, diamo conto in
particolare di due eventi recenti. Il primo, la 44ª Settimana Sociale dei
Cattolici Italiani, tenutasi a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2004, di cui
offriamo la presentazione ufficiale di Mons. Chiarinelli, la relazione introduttiva del prof. Casavola (lunga e impegnativa, ma estremamente
ricca), il contributo ad una tavola rotonda del costituzionalista prof.
Pizzetti (la cui parte finale in particolare può ovviamente non essere da tutti
condivisa in quanto entra pesantemente nell’agone politico) e l’intervento di Marazziti sulla significativa esperienza della Comunità di Sant’Egidio.
L’articolo di Romagnoli ritorna
invece sulla delicatezza di riforme soprattutto se di livello costituzionale.
L’intervento di Riccardi della Prima Primaria
illustra i fondamenti del MAGIS (di cui la CVX fa parte) e i suoi progetti
operativi nel mondo.
L’altro evento è la pubblicazione del
Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa. Su
questo offriamo una intervista della nostra Marina
Villa al p. Sorge s.j., direttore di «Aggiornamenti
Sociali».
Del p. Sorge anche l’articolo
intenzionalmente posto all’inizio su cosa significhi e comporti il “fare
politica da cristiani”. In questo orizzonte anche
l’intervento del prof. Pizzolato.
Con questo numero abbiamo dunque
voluto proporre un contributo (non sempre di semplice lettura, ma, ci pare,
molto ricco) a quell’impegno sociale (correttamente
inteso secondo quanto detto più sopra) che costituisce, insieme a
famiglia/giovani/comunicazione, uno dei quattro ambiti privilegiati di approfondimento e impegno della CVX nei prossimi anni.
Assemblea nazionale CVX
p.
Bartolomeo Sorge s.j. / Fare politica da cristiani
Ci sembra importante in questo
momento delicato per la politica nel senso alto del termine, quello cui pensava
Paolo VI definendola come manifestazione più alta della carità, proporre come
primo contributo un testo di p. Sorge sull’importanza e i criteri del fare
politica da cristiani, oggi.
S.E. Mons. Lorenzo Chiarinelli
/ La 44ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani
Alcuni degli articoli di questo
numero dedicato all’impegno sociopolitico sono stati presentati alla 44ª Settimana Sociale dei Cattolici
Italiani, svoltasi a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2004. Il primo
contributo che viene qui proposto è la Presentazione
stessa della Settimana, ad opera del Vescovo di Viterbo, Presidente del
Comitato scientifico organizzatore. In essa si
evidenzia la “paradossalità” dell’esistenza cristiana nella città, richiamando
tre figure simbolo: de Gasperi, La Pira e Dossetti.
Francesco Paolo Casavola / Il valore
della democrazia
Riportiamo la prolusione alla Settimana Sociale del Prof. Casavola sul valore della democrazia. Riflessione tanto più importante in quanto “Mai come in questo passaggio
di secolo la democrazia appare, nelle sue diverse tipologie costituzionali,
vulnerabile e inclinante verso oligarchie, strutturate in poteri anche non
politici, economici, sociali, mediatici o verso governi personali. Occorre
ancorarla a valori imperituri”. L’autore ne sviluppa tre: la vita, la cultura e
la coscienza umana.
Franco Pizzetti / Politica e poteri: la riforma delle istituzioni
Parlare della democrazia significa
parlare delle istituzioni. Nel suo intervento alla
Settimana Sociale di Bologna Franco Pizzetti accenna alla necessità di
riformare la Carta dell’ONU e alle questioni connesse alla nuova Costituzione
europea, per poi trattare più diffusamente della riforma della Costituzione
italiana, necessaria ma – a suo parere, mentre altri potrebbero essere di
diverso avviso – non nelle forme secondo cui si sta procedendo.
Mario Marazziti / Politica e poteri:
la comunità di S. Egidio
Una società a misura di deboli e di esclusi è più sicura anche per gli inclusi da sempre. È
il presupposto fondamentale che deve incoraggiare, per superare la paura
generalizzata verso il nemico, il diverso, il povero, che ci attraversa in
questi anni. Il rilancio della società italiana può ripartire proprio facendo
perno sulla “marginalità”.
Gianfranco Romagnoli / L’impatto delle riforme sui cittadini
Dopo aver proposto alcuni dei numerosi
interventi della Settimana Sociale dei Cattolici
Italiani, abbiamo chiesto anche a Gianfranco Romagnoli un contributo sulle
riforme istituzionali. “La Costituzione di una nazione non è un optional”, è
una cosa estremamente seria. La scelta di un modello,
federalista o centralista che sia, deve fare i conti
con la sua applicazione secondo i criteri di razionalità e coerenza. Solo così
se ne possono trarre vantaggi. Pare invece che in Italia la manovra verso il
decentramento si stia attuando con non poche contraddizioni.
Francesco Riccardi / La Comunità di
Vita Cristiana e il Magis
Negli ultimi anni si è avuta una
svolta significativa nella vita del Movimento Azione
dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo, espressione dell’impegno di cooperazione
internazionale dei gesuiti italiani e dei movimenti laicali ad essi collegati,
tra cui la CVX. La partecipazione a questa svolta offre l’occasione di
riflettere sull’apporto che, come associazione, possiamo dare alla cooperazione
internazionale nonché sull’idea stessa di sviluppo e
sulle problematiche che questa solleva.
Luigi Pizzolato / L’impegno politico
dei cattolici
Luigi Pizzolato
insegna Letteratura cristiana antica all’Università Cattolica del Sacro Cuore
di Milano, alla cattedra che fu di Giuseppe Lazzati,
di cui è stato allievo. È tra i fondatori dell’Associazione Città dell’uomo,
voluta dallo stesso Lazzati per aiutare il laico
credente a “pensare politicamente” da cittadino maturo. Gli abbiamo chiesto di
parlarci dell’impegno dei cattolici in politica
traendo spunto dal suo libro «Invito alla politica. Linee di un percorso di
formazione» (ed. Vita e Pensiero, 2003), in cui insieme al figlio Filippo
riprende i contenuti e le esperienze di un percorso di preparazione politica
per giovani che viene proposto da alcuni anni a
Bergamo (con 100-180 partecipanti in ogni edizione).
Marina Villa / Sul compendio della dottrina sociale della
Chiesa: intervista a p. Bartolomeo Sorge
Il 24 ottobre è stato presentato alla
stampa il «Compendio della dottrina sociale della Chiesa»,
elaborato dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, per incarico
del Santo Padre. Il documento presenta «in maniera complessiva e
sistematica, anche se in forma sintetica, l’insegnamento sociale, che è frutto
della sapiente riflessione magisteriale ed
espressione del costante impegno della Chiesa nella fedeltà alla Grazia della
salvezza di Cristo e nell’amorevole sollecitudine per
le sorti dell’umanità» (Compendio, n. 8). Si tratta di un volume di 500 pagine,
suddiviso in tre parti: nella prima vengono presentati
i presupposti fondamentali della dottrina sociale della Chiesa, nella seconda
sono affrontati i contenuti e i temi classici di tale dottrina (la famiglia, il
lavoro umano, la vita economica, la comunità politica, la comunità
internazionale, l’ambiente e la pace), nella terza vengono offerte alcune
indicazioni per l’utilizzo del Compendio nella prassi pastorale della Chiesa e
nella vita dei cristiani, soprattutto laici. Abbiamo chiesto una breve
presentazione del Compendio a Padre Bartolomeo Sorge, che dal 1986 al 1997 è
stato direttore dell’Istituto di Formazione Politica «Pedro
Arrupe» di Palermo e dal gennaio 1997 dirige la
rivista «Aggiornamenti Sociali».