Per
esprimersi sui referendum con una scelta consapevole
In vista dei referendum sulla “procreazione medicalmente
assistita” la Direzione di Cristiani nel Mondo aveva previsto un numero che potesse aiutare a farsi una visione consapevole e quindi
responsabile in merito.
Presentiamo così questo numero piuttosto ponderoso, qua e
là di lettura impegnativa, ma alla fine molto ricco e
in qualche modo – ci sembra – esauriente.
All’inizio un testo di Mons.
Tonino Bello tratto da quello splendido libretto che è
«Maria, donna dei nostri giorni», per dire la nostra ottica
di fede su tutto e in particolare sulla vita e sul suo nascere.
Seguono ben tre articoli del p. Carlo Casalone
SJ, tratti dalla Rivista «Aggiornamenti Sociali» di Milano, da leggersi (è un
consiglio) tutti e tre (l’ultimo è stato leggermente ridotto con l’approvazione
dell’autore) e nell’ordine.
Vi è presentata la relazione al figlio (con ampio rilievo
alle dinamiche psicologiche relative), i contenuti e
una valutazione etica della legge n. 40/2004 e, da ultimo, un contributo
specifico in ordine ai quesiti referendari.
In una prospettiva pluralistica abbiamo fatto seguire un
articolo del Prof. Stefano Ceccanti
concessoci dalla Rivista della FUCI «Ricerca», che presenta le motivazioni che
possono condurre un cattolico a votare sì ai referendum.
Abbiamo poi voluto presentare la testimonianza di due
donne che hanno fatto scelte diverse in ordine alla
“soluzione” del problema della sterilità.
Proponiamo anche una rapida intervista al Prof. D’Agostino, Presidente del Comitato Nazionale di
Bioetica.
Quindi offriamo una sommaria panoramica sulle diverse
soluzioni legislative circa la procreazione medicalmente assistita attualmente in vigore in vari Paese europei.
Ci sembra in conclusione di aver offerto con questo
numero una documentazione atta a formarci una coscienza sufficientemente
illuminata su un tema non soltanto attualissimo ( e su cui siamo chiamati a
prendere posizione consapevole e responsabile prossimamente), ma anche di
grande importanza negli anni futuri.
Pro-creazione?
Don Tonino Bello /
Maria donna gestante
Gli
scritti di don Tonino Bello sono tutti di grande bellezza e rara efficacia.
Parlando di maternità ci è sembrato doveroso guardare a Maria, nostra Madre.
Lei ha vissuto la gravidanza e i dolori del parto, ha messo alla luce Gesù, lo
ha educato, lo ha seguito da lontano, di nascosto, talvolta, fino ad
abbracciarlo ai piedi della croce. Una maternità discreta ma appassionata la
sua. Una maternità accolta con sorpresa ed umiltà.
P. Carlo Casalone S.I.
/
Fecondazione assistita: l’etica tra domanda e offerta
Ogni anno
migliaia di coppie in Italia per avere un figlio debbono fare ricorso alle
terapie per l’infertilità. Si tratta di un fenomeno recente, ma in continua
crescita. In questo articolo, pubblicato da «Aggiornamenti sociali» (n. 2 del
2003), l’autore ne spiega le possibili cause e, passando in rassegna le diverse
tecniche di procreazione medicalmente assistita, analizza il risvolto etico che
il ricorso a tali rimedi comporta.
P. Carlo Casalone S.I.
/
La provetta della discordia: la nuova legge sulla «procreazione assistita»
La legge
40/2004 sulla «procreazione assistita» è stata promulgata, secondo i suoi
sostenitori, per mettere fine al “far west” che vigeva in Italia nel settore.
Per l’altro fronte, invece, la legge va oltre la regolamentazione della materia
imponendo dei divieti che inficiano le possibilità di successo delle tecniche
di PMA.
P. Carlo Casalone S.I.
/
I quesiti referendari sulla procreazione assistita
Il 12 e il
13 giugno gli Italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su quattro
quesiti referendari riguardanti la Legge 40/2004 in materia di procreazione
medicalmente assistita. Si tratta di una consultazione importante e complessa
che tocca la sfera della propria coscienza e ad un tempo incide sul futuro
delle coppie con problemi di sterilità.
Stefano Ceccanti / I referendum sulla procreazione: come un
credente può arrivare al voto e al Sì
Uno dei
tanti effetti collaterali della logica referendaria è sicuramente quello di uno
scadimento della qualità del dibattito politico sull’argomento in questione.
Nella speranza di andare controcorrente e di offrire un contributo di spessore
al dibattito in corso, proponiamo un intervento del Prof. Ceccanti, docente di
Diritto pubblico comparato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, tratto
dalla rivista «Ricerca» della Fuci.
Caterina Boca / La tenacia di una scelta: l’adozione
AN e AI:
adozione nazionale e adozione internazionale. Sono le due strade possibili per
le coppie che vogliano dare genitori ad un bambino senza famiglia. Ma spesso
sono strade minate da numerosi imprevisti, e anche molto onerose, per cui a
volte solo la tenacia può permettere di riuscire a compiere un atto d’amore.
Marisa Gigliotti / Un referendum che riaccende le speranze
Molte
coppie italiane che decidono oggi di ricorrere alla fecondazione assistita, per
avere maggiori possibilità di successo, emigrano in altri paesi, soprattutto in
Spagna, in Belgio e in Austria. Ma con costi altissimi. Per chi non può
permettersi di “emigrare” nel tentativo di avere un
figlio resta la speranza del referendum.
L’intervista
A cura di Antonella Palermo / Francesco D’Agostino: «La ricerca
rispetti la vita»
La
fecondazione assistita è una terapia della sterilità e come tale viene praticata in molte delle nostre strutture ospedaliere.
Ciononostante, trattandosi di manipolazione di embrioni,
molte sono le questioni etiche che le tecniche di riproduzione in vitro
sollevano. Questa intervista a Francesco D’Agostino,
Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, cerca di chiarire alcuni
aspetti.
Schede
Contenuti essenziali
della legge
Glossario
Ricorso alle tecniche
di riproduzione assistita in ambito internazionale
La Legge
40/2004 si inserisce nel complesso quadro normativo
che, in ambito europeo ed internazionale, disciplina da tempo, seppur in modo
ancora frammentario, il tema della procreazione assistita e degli aspetti che
scaturiscono dalla sua trattazione. Qui entrano in gioco: la tutela
dell’embrione, del diritto alla vita, alla identità
del concepito, alla famiglia, la protezione dei diritti dell’uomo e della
dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina,
l’etica della ricerca e i requisiti cui la stessa deve essere sottoposta. Su tali
questioni sono numerose le risoluzioni del Parlamento Europeo, le
raccomandazioni del Consiglio d’Europa, i trattati internazionali, nonché gli accesi dibattiti e i tentativi di
regolamentazione all’interno dei vari Paesi.