In-Coscienza: la coscienza ci esamina

 

Editoriale

P. Gian Giacomo Rotelli S.I. / Per il primato della coscienza

Continuiamo a proporre il primo numero dell’anno come contributo all’approfondimento della spiritualità ignaziana, fondamento della nostra esistenza CVX.

Quest’anno il tema è l’esame di coscienza, la preghiera forse più cara a Ignazio per la sua importanza decisiva per una persona radicalmente immersa nel mondo, continuamente chiamata a rispondere a problematiche diverse, impegnata in molteplici ambiti, magari con pochissimo tempo da dedicare alla meditazione e alla contemplazione.

Certamente il nostro tempo ci “condanna” ad un continuo discernimento, cioè chiama continuamente in causa la nostra coscienza, ci costringe a vivere costantemente, a fare ogni cosa, “in coscienza”.

Quello che possiamo chiamare “l’articolo di fondo” è costituito da un contributo di un maestro di vita spirituale quale è stato il P. Sergio Rendina, maestro per tanti gesuiti e tantissimi non gesuiti. Lo poniamo – come faremo per i contributi di maggior peso anche in futuro – al centro del fascicolo, così che possa anche essere più facilmente estratto.

Questo numero di «Cristiani nel Mondo» è aperto da un articolo di Anna Maria Capuani la cui esperienza e competenza nell’ambito degli Esercizi Spirituali è ampiamente nota nella CVX Italiana.

Abbiamo poi pensato utile a tutti chiedere la testimonianza di un commercialista, di un medico e di un magistrato per ascoltare da loro esperienze vissute e/o criteri seguiti di fronte a “casi di coscienza”. Esempi questi tra i tanti cui si sarebbe potuto ricorrere.

Abbiamo poi voluto riprendere, in occasione della riproposizione cinematografica, anche una vicenda importante e drammatica quale quella del gruppo de «La Rosa Bianca»: la fedeltà alla coscienza può comportare dare la vita.

Attraverso i vari contributi vogliamo ribadire in tempi di appiattimenti mass-mediali, di scempi istituzionali, di esaltazione del potere del denaro e della sicurezza privata, ecc., l’importanza della coscienza, di una coscienza rettamente formata, umanamente e cristianamente.

Dedicheremo i prossimi quattro numeri di quest’anno ai seguenti temi: il 2° all’anno saveriano e alla missionarietà dei laici, il 3° ai documenti che la CVX italiana ha espresso per un aggiornamento dei Principi Generali della CVX, il 4° alla giustizia e il 5° ancora alla famiglia.

Saremo molto grati per ogni suggerimento, critica, contributo che vorrete farci pervenire.

L’augurio, cordialissimo, di un anno buono (pur se cominciato da un po’!).

 

Anna Maria Capuani / L’Esame spirituale di coscienza

Torniamo a parlare dell’esame di coscienza: perché? In quanto membri della grande famiglia di coloro che si ispirano a S. Ignazio di Loyola, siamo convinti che gli strumenti che il Santo ci ha lasciati per aiutarci nel nostro cammino verso il Signore debbano essere spesso ri-pensati e ri-attualizzati perché non cadano nel dimenticatoio o, peggio, finiscano per diventare un’abitudine senza vera incidenza nella nostra vita.

 

Uno schema di esame

 

S. / La ricerca del pareggio nel bilancio della coscienza

S. è un giovane commercialista che ha accettato di percorrere con noi alcuni tratti del suo “esame di coscienza”. È entrato da poco in un settore apparentemente fatto solo di numeri, finanza e tributi. Eppure osserva ed esamina continuamente il proprio impegno nei confronti dell’economia del Paese e delle singole famiglie, nel rispetto del principio costituzionale della capacità contributiva, che porta in sé un alto senso di solidarietà e responsabilità.

 

Stefano Dacquino / La professione medica è in vendita?

Come la preghiera e il discernimento aiutano a svolgere il lavoro in ospedale.

 

Luca Gaspari / Quando la legge sancisce la fine di una relazione primaria

“La camera di consiglio, ovvero il luogo fisico in cui il giudice assume le decisioni. È uno spazio concreto, una stanza, ma è anche il tempo e il modo in cui si vagliano i fatti, li si raffronta con i principi, e si saggia la sintesi che emerge da questo esercizio che deve portare ad assumere una decisione. Decidere, da decaedere, tagliare via. Prendere una strada ed escluderne altre…”

 

Laura Turconi  / Un caso di coscienza: la Rosa Bianca

Il film di Marc Rothemund documenta fedelmente la scelta coraggiosa di Sophie Scholl e dei suoi amici e spinge ad approfondire la conoscenza di questi testimoni della resistenza al nazismo.

 

Inoltre:

Dietric Bonhoeffer  / La verifica del cristiano

A chi al termine di un profondo momento di preghiera, di un’intensa adorazione eucaristica, l’ultimo giorno di un campo particolarmente coinvolgente, non viene da ripetere la stessa espressione dei discepoli sul Tabor: “Signore, è bello per noi stare qui, facciamo tre tende”? Ci sono dei momenti in cui abbiamo fatto l’esperienza dell’incontro profondo con Dio e vorremmo immortalarli. Ma il cristiano non è chiamato a vivere la sua fede sull’onda dell’emozione di un momento. Egli è quotidianamente inserito nei propri ambienti di studio e di lavoro, ed è lì che egli può verificare se la sua fede è radicata in Gesù Cristo o si basa su di un passeggero sussulto emotivo. Bonhoeffer ci aiuta a capire che il cristiano deve testare la qualità della sua preghiera, della sua meditazione, della sua fede nel pieno dei ritmi e degli impegni del proprio tempo. È il ritorno alla propria realtà che certifica l’autenticità di un’esperienza d’incontro con il Signore.

 

Sergio Rendina S.I. / L’esame generale di coscienza

 

 

CVX San Saba / Per una formazione comune della coscienza

“Cari amici,

forse può essere utile un breve riepilogo su quanto detto all’incontro di stasera. Come da ordine del giorno ci siamo confrontati sul tema della ‘difesa legittima…”

 

Paolo Aranha / Il cristianesimo latino in India nel XVI secolo

Un libro appena pubblicato dalla Franco Angeli (Milano 2006, pp. 272, Euro 22) ci porta a scoprire uno dei volti della storia del cristianesimo in India. Grazie a un giovane della CVX di San Saba di Roma. È lui stesso che ce ne scrive la genesi.