P. Gian Giacomo Rotelli
S.I. / Francesco Saverio e la missionarietà dei laici oggi
1506 nascita di Francesco Saverio e Pietro Favre (due compagni di stanza di S. Ignazio al Collegio S. Barbara
di Parigi e poi tra i primi compagni nella Compagnia di Gesù); 1556 morte di S.
Ignazio. Quest’anno 2006 la Compagnia di Gesù,
insieme a tutti coloro (religiose, religiosi e laici)
che si rifanno alla spiritualità di S. Ignazio, celebra questi anniversari.
Noi
di Cristiani nel Mondo dedichiamo questo numero a Francesco Saverio, patrono
delle missioni insieme a Teresa di Lisieux (accoppiata
divinamente geniale della Chiesa, che associa a colui che ha circumnavigato
l’Africa, ha evangelizzato in India, in Indonesia, in Giappone fino alle porte
della Cina per morirvi a 46 anni, una monaca di clausura, entrata nel Carmelo a
15 anni e morta a 24, che aveva dedicato tanta parte della sua preghiera alle
missioni).
Francesco
Saverio e la missionarietà dei
laici oggi.
Questa
la prospettiva secondo la quale abbiamo composto questo numero unendo così a un contributo sul Saverio (Francesco Riccardi)
la ricerca di che cosa significhi la missionarietà
laicale (Pasquale Salvio) e, attraverso l’opera di ricostruzione di uomini e
case in Bosnia, il carcere, la politica, lo sguardo su tre ambiti di missionarietà, sui quali abbiamo chiesto la testimonianza
di 3 membri della CVX. Del contributo più corposo siamo debitori a Livia Tranchina della CVX di
Palermo che ha curato la sintesi dei lavori del XVIII Convegno di Spiritualità Ignaziana di
Palermo sul tema Missione possibile. Provocazioni saveriane (e in particolare gli interventi dei PP. Lavelli
e Titta).
Brani
della “Christi fideles
laici” accompagnano lo svilupparsi del numero, offrendo l’illuminazione del
Magistero della Chiesa sul compito missionario del
laico cristiano oggi.
Introduce
il tutto una lettera del P. Generale
della Compagnia di Gesù alle CVX e una lettera del Segretario dell’Esecutivo
Mondiale per l’anno giubilare.
Tutto
questo nella consapevolezza che celebrare anniversari diventa opera di verità
solo se alimenta la nostra corrispondenza allo spirito di coloro
che ricordiamo.
Peter-Hans
Kolvenbach S.I. / Lettera del Padre Generale alla CVX
Guy
Maginzi / Anno Giubilare ignaziano-saveriano-favriano
2006
L’apertura ufficiale dell’anno giubilare ignaziano avrà luogo in Navarra (Spagna) il 3 dicembre prossimo, giorno in cui la
Chiesa universale celebra San Francesco Saverio.
Francesco Riccardi
/ L’eredità di Francesco Saverio
La vicenda del Saverio e di chi
si è messo sulle sue orme, situata nel quadro della realtà missionaria cattolica,
ci può aiutare a coltivare semi di speranza per un futuro di unità.
Pasquale Salvio / Abitare lo “spazio” della
missione, oltre le frontiere
Un “piccolo viaggio, personale e comunitario, di laico,
credente nel Dio di Gesù Cristo, chiamato a vivere il proprio cammino di fede e
di vita alla scuola della spiritualità ignaziana, e
con un dono che ritengo grazia: l’impegno permanente
nella Comunità di Vita Cristiana e, da qualche anno, il servizio nella missione
ad gentes, ma anche infra gentes, della Lega Missionaria Studenti…”.
Raffele Magrone /
Perché da otto anni la mia estate è in Bosnia
Un dono del Signore, non un mio generoso sacrificio. Fin
dal primo momento in cui mi trovo faccia a faccia con
gli altri 30/40 volontari pronti a partire, è una continua scoperta del regalo
che dal cielo mi viene recapitato attimo per attimo.
Monika Sander / Come
la CVX vi conduce in prigione
“Uscendo dai primi Esercizi di otto
giorni, ho cominciato a ricercare il luogo specifico della mia missione, un
aspetto di cui la CVX parlava molto a quell’epoca.
Per caso un’amica mi ha proposto in quel momento di unirmi all’équipe di bibliotecari della nostra associazione culturale
(di cui io facevo parte da molto tempo) e che si assumeva il compito di creare
una biblioteca nella
Maison d’Arrêt de la Santé
a Parigi. Ed ecco proprio individuata una missione…”
Franco Campia / Il
mio rapporto «fede e politica»
“per me il rapporto tra Fede e politica è
sempre stato stretto, quasi di causa–effetto e su un
duplice piano: dei contenuti e della prassi. Sul primo il pensiero cristiano
aiuta a capire, a leggere le situazioni; sul secondo il pensiero cristiano rappresenta
il sostegno per affrontare i rischi, superare le delusioni, non cadere nelle
tentazioni dell’opportunismo e della ricerca del tornaconto personale. Penso
poi che l’avventura dovrebbe essere giocata comunitariamente,
per garantire una continuità d’impegno nel tempo e godere
dell’aiuto reciproco e della correzione fraterna, quando necessaria”.
A cura di Livia Tranchina / Missione possibile. Provocazioni saveriane
In concomitanza con le celebrazioni dell’anno saveriano, il tema del XVIII convegno di spiritualità ignaziana, dal titolo Missione possibile, provocazioni saveriane, è la missione vista
concretamente in uno di quelli che l’hanno vissuta e realizzata…
A cura di Laura Turconi
/ Lettere di Francesco Saverio
Come un pazzo - Cocin, 15
gennaio 1544
Fraterno amore - Cocin, 27
gennaio 1545
Misteriosi conforti - Cocin, 21
gennaio 1548
Andrea Cammarota /
La scelta di mettersi in gioco
“Ormai da circa quattro anni, nell’ambito della CVX
Consolata di Torino, è attivo un gruppo di formazione ed approfondimento
politico. Esso è nato dall’incontro tra i desideri e le domande di alcuni
giovani della Comunità, spinti a tradurre la propria esperienza di fede in un
servizio al bene comune, e la storia di alcuni meno giovani che, formando nella
spiritualità ignaziana il senso del proprio impegno,
vantava un bagaglio di anni di esperienza attiva in
politica”.
Amici nel Signore
Fresco di stampa, è nelle librerie il volume curato da InYgo, la Rete Giovanile Ignaziana
Internazionale, per l’Anno Saveriano: Amici nel
Signore. Con Ignazio di Loyola,
Francesco Saverio e Pietro Favre (Ed. AdP, Roma,
2006, pp. 169, 8 euro).